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19/01/2019 - OSVALDO ARDENGHI PRESENTA IL NUOVO CD "LEGGERO VENTO"

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Pubblicato da in APPUNTAMENTI · 3 Dicembre 2018
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LEGGERO VENTO è il quarto album da solista di OSVALDO ARDENGHI, poliedrico artista bergamasco da almeno quattro decenni attivo sulla scena musicale e teatrale italiana.
Registrato in presa diretta nell’aprile 2018 presso gli studi Auditoria Records di Fino Mornasco (Como),
l’album è composto da dieci brani originali di Ardenghi ed è stato co-prodotto con Simonetta Trognoni.

Gli arrangiamenti sono stati realizzati dal maestro Roberto Martinelli (già collaboratore di Giorgio Gaslini, Gino Paoli, Alberto Fortis, Zucchero) il quale ha anche diretto in studio la superband di musicisti formata da Paolo Tomelleri (clarinetto), Marco Brioschi (tromba), Alessio Nava (trombone), Maurizio Signorino (sassofoni), Piero Orsini (basso), Emilio Foglio (chitarre), Valerio Baggio (tastiere), Filippo Acquaviva (batteria) e Susanna Dubaz (cori).

L’album rappresenta per Ardenghi una svolta importante per sound e contenuti: “E’ un disco lontano dai miei usuali canoni rock”, dice Osvaldo, “ma comunque fortemente intriso di blues e, per la prima volta, realizzato con l’ausilio di una sezione fiati. Sono dieci canzoni molto diverse per contenuti e ispirazione, ma riflettono pienamente una vasta parte del mio background musicale. C’è rhythm & blues, swing, qualche profumo reggae e perfino qualche tentazione funky, una varietà di colori resi possibili grazie agli straordinari musicisti che hanno partecipato al progetto. Non era il caso che io aggiungessi alcunchè, per cui, per la prima volta ho scelto di concentrarmi esclusivamente su un’interpretazione vocale che fosse degna di cotanti illustri musicisti”.

Ardenghi (bergamasco, classe 1959) è attivo fin dai primi anni ’80 come fondatore, leader e chitarrista di diversi gruppi storici della scena rock locale con i quali è stato protagonista di un’intensa attività concertistica all’insegna del rock blues più viscerale. Da vent’anni calca le scene con i Rusties, con i quali ha pubblicato nove album apprezzatissimi dal pubblico e dalla critica rock in tutta Europa.

Come cantautore ha debuttato in proprio nel 1991 con l’album Fo’ di strass, a cui sono seguiti nel 2004 Brevemente (contenente anche un duetto col Maestro Enzo Jannacci ne Il bonzo) e nel 2011 Drec al cör, apprezzato album in dialetto bergamasco.

Parallelamente all’attività musicale Ardenghi ha da sempre sviluppato un grande interesse per la recitazione e per il cabaret, approdando alla scuola di Enzo Jannacci con il quale a partire dal 1994 ha collaborato in svariati spettacoli teatrali e televisivi: dieci puntate da co-protagonista in M.B.U. Milano Bolgia Umana (RAIUno), varie partecipazioni al Maurizio Costanzo Show, Quelli che il calcio, Tappeto Volante, Uno Mattina, Nebbia in Val Padana (fiction con Cochi e Renato), Speciale Jannacci (prodotto da RAISat), One Man Show e Chi c’è c’è chi non c’è ciao per la TV Svizzera.

Autore e protagonista di numerosi testi e monologhi all’insegna del teatro canzone (tra cui: Disoccupati credenti, Non solo metal, L’alternativa, Durante l’aspettativa e Purtroppo non ho studiato) Ardenghi è stato tra il ’94 e il ’98 tra gli artisti più applauditi e originali del Bolgia Umana, celebre locale milanese fondato proprio da Jannacci. In veste di attore e cabarettista Ardenghi si è esibito nei maggiori teatri italiani ottenendo riconoscimenti al Festival del Cabaret di Grottammare, Dallo Sciamano allo Showman, Festival Internazionale della Comicità di Sant’Omero, Festival di Lanciano e Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana e Targa Castel Sant’Elmo.

Nel 2003 è stato protagonista di Grazie Signor G (primissimo tributo teatrale dedicato a Giorgio Gaber) e nel 2005 è stato finalista del prestigioso Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber di Viareggio. Dal 2004 ha recitato ne La storia del mago, spettacolo teatrale scritto insieme a Enzo Jannacci per il Teatro Filodrammatici di Milano e portato in scena in tutta Italia con grande successo di pubblico e critica. Dal 2014 è ideatore e protagonista di Grazie Maestro, spettacolo teatrale dedicato al geniale artista milanese.



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